Il fermento si annusava in casa già da giorni.
Con l’arrivo di Lusi (non Lucy, Lusi), la ragazza bulgara giunta a Berlino solo per il BBC che è stata ospite da noi, era ufficiale. Poi è arrivato anche Fernando, messicano in giro per l’Europa. Poi, è arrivato Thomas Moon direttamente dall’isola dei gatti senza coda (Island of Mann). A casa nostra: insomma, un vero pre-party, con tanto di shockante nottata a base di gente ubriaca che dormiva sparsa per la casa, tra cui un tizio completamente sconosciuto (ancora ignoro chi sia) sul quale stavo inciampando perchè ha dormito sulla soglia della mia camera, e un altro che ancora non abbiamo identificato che ha shockato Agnieszka occupandole il letto.
Poi è arrivato il VERO Berlin Beach Camp 2008 a Grunau. Come al solito (è la mia terza volta) un delirio di gente, lingue, colori, rumori, odori, sapori, sporcizia, con il bellissimo sfondo del lago Langer See (altrimenti, la parola “beach” non si spiegava). Io non ci sono stato molto, ma ci sono stato intenso:
- ho deciso di raggiungere il camping in bici: 1.30 h quasi di pedalata, 22 Km di strada, una cartina che finiva prima di Grunau, obbligandomi a un (lungo) pezzo di strada “alla cieca” (non c’erano molte persone a cui chiedere informazioni…), sudore neanche tanto e qualche sosta per bere e mangiare il bombolone con la marmellata
- in 3 giorni ho dormito 5 ore, ogni notte stavo alzato (e in compagnia) fino all’alba (6.30), un po’ per vedere la splendida alba sul lago, un po’ per non andare in tenda nel superfreddo della notte, un po’ perchè si stava bene soprattutto la notte, anche se ero uno dei pochi sobri; ma forse proprio per quello mi divertivo
- non so di preciso le presenze del BBC08, ma sicuramente era più affollato dell’anno scorso, e l’anno scorso c’erano più di 700 persone: fate un po’ voi…
Mi dispiace, ho fatto poche foto, non andavo in giro sempre con la macchina fotografica in mano, mi sono limitato a fotografare l’imperdibile alba:

E poi erano ganzi anche i concerti, i dj sets un po’ meno perchè a Berlino va la minimal, un genere merdosetto di musica elettronica TunZ-TunZ.
Il giorno, purtroppo, era un interminabile niente riempito di noia (anche questa una costante del BBC), soprattutto per me che non amo fare lo sportivo, non facevo il bagno (l’acqua era più sporca degli anni scorsi, come testimoniò il pesce morto che galleggiava domenica mattina), non jugglavo, ma tanto durante il giorno dovevo recuparare le ore di sonno.
Tra le cose degne di nota:
- la mappa dell’intera area del camping+spiaggia disegnata da Trevor e un tipo scandinavo (danese?), con tanto di nomi delle vie inventate e TUTTE le tende segnate (e sul retro, ognuno poteva segnare il proprio indirizzo: io stavo in Bike Street 18 )
- Annika, una ragazza tedesca che è comparsa alle 3 di notte dicendo che le avanzava del cibo e ci ha offerto ogni ben di dio (cous-cous, pasta con erbette selvatiche da lei raccolte, piadine, salsa allo yogurt)
- i divani in pelle sulla spiaggia, tanto per ricordare csa significa couchsurfing
- la sauna: non ci sono stato, però, cazzo, c’era la sauna
- l’improvvisato workshop di “stare in equilibrio sul trespolo con una sola gamba“, che ha riscosso inaspettato successo, con un po’ di impegno in più sarebbe diventato un ottimo metodo per approcciare le ragazze (= battere le phye)
- la fila per il barbeque che non finiva mai
- l’alba
Oggi lento ritorno alla normalità, sono stato in casa, ho terminato delle registrazioni, e domani mi attende il mercato turco.





il finale è meraviglioso.
anì.
Commento di anita — 12 Maggio, 2008 @ 8:07 pm |
in tutto ‘vesto amabaradan, le hpye del bbc non hannoapprezzato il tuoitalico fascino?
un bacio da streatham v
Commento di valeria — 14 Maggio, 2008 @ 2:21 pm |