Si comincia a vivere!
ho passato gli ultimi giorni correndo come un pazzo in bici da solo per tutta la città, cercando un lavoro o semplicemente esplorando parti di Berlino che non conoscevo.
Adesso però, inizio a sentire il bisogno di socialità anche fuori dalle mura domestiche (dove, diciamocelo, la socialità non manca, e forse è anche troppa).
Ieri sera:dopo una lauta cena a base di Mung Dahl (per fortuna anche stavolta erano tutti soddisfatti della mia cucina), e quando gli altri iniziano una partita a “I COloni di Catan”; ci provo con la festa CS in un locale vicino a Warshauer str. Trascino con me anche Margot e Strauss. La festa, sinceramente, non era granchè, il posto era carino, un po’ retrò, con minuscola pistina da ballo, cocktail che non ho bevuto (benchè abbordabili di prezzo), musica che spaziava dal pop all’elektro al funky, fino alla dance anni ‘90 (I like to move it, move it!!);
purtroppo era presente solo la parte più fighetta di CS, tutte le bimbe erano impottaiate (è slang, se non capite pace) e andavano spesso in bagno NON per pippare la coca, bensì per pettinarsi (allora meglio se pippavano la coca!), ei ragazzi non erano da meno. Flohfish era l’unica faccia conosciuta e mattacchiona. Devo dire che rischiavo di addormantarmi sul divanetto, per foruna una partita al biliardino (=calciobalilla) GRATUITO con tre tedeschi mi ha tirato su. Giocavano con regole germaniche (cioè valeva tutto, anche frullare etc, la pallina viene messa in campo un po’ da dove ti pare, i gol dei rossi si segnano sul segnapunti blu e viceversa), ma è stato divertente lo stesso. Non COSI’ divertente! alle 1.00 decidiamo (finalmente) di spostarsi di poche centinaia di metri, in Revaler str. dove avevano luogo alcune feste a base di techno in capannoni occupati. L’atmosfera era ganza e grezza, ma non siamo neanche entrati: ingresso 5 €, non è affatto tanto, ma sempre troppo per andare in un posto dove non sai cosa ti aspetta. E poi ero in compagnia del re e della regina degli squattrinati.
Finiamo dunque la serata a bere (birra, per me succo di frutta, sonon sempre il solito non bevitore), ma è bastato a fare le 3.30, alle quali aggiungiamo l’interminabile tragitto in bicicletta per tornare a casa, sono quindi arrivato alle 4.00, trovando diversi e variopinti ospiti che dormivano in salotto.
Per il resto:
- mi sono iscritto ad un’agenzia di booking per fare la comparsa nei film che girano a Berlino, non si sa mai.
- le abitudini alimentari in casa migliorano per la presenza di verdure fresche, ma peggiorano visto che è comparso il Fluff, cioè marshmellow in pasta, che viene mangiato sul pane insieme al peanut butter, non ho il coraggio neanche di provare, mi fa ribrezzo solo il pensiero.
- è tornata oggi la primavera, e anche la notte posso fare a meno delle coperte pesanti.
- la casa pullula di ospiti.
- Christiane è da 2 settimane dice che se ne va, prima in Irlanda, poi in Marocco, poi in Svizzera, saluta tutti, ciao ciao, e il giorno dopo bussa e scopriamo che è a Berlino.
- La stessa Christiane, visto che va in Svizzera (?) mi ha lasciato alcune cose sue, tipo delle megautilissime borse per la bici, boja, lei mi ha fatto il megaregalo e non se ne rende conto!




